23 nov
Come Trattenere L’ Attenzione Del Tuo Potenziale Acquirente

domenica novembre 23th, 2008 11:28 by Oliver | 2 Commenti »

 Diciamocelo…

Se un persona non legge il tuo messaggio non riuscirai a persuaderla e a fare in definitiva ciò che tu vorresti che lei facesse.

Se il tuo messaggio non viene letto, non compi alcuna vendita…e ogni tuo sforzo risulterà vano.

Allora vediamo…

La situazione è questa:

Il tuo messaggio è uno fra i numerosissimi che il tuo target riceve ogni singolo giorno.

La prova: Accendi la tv, la radio e sei bombardato da messaggi pubblicitari.

Navighi su internet e accedi alla tua posta elettronica ed ecco che ti aspettano altri messaggi promozionali. Leggi giornali e riviste e guarda caso…tack…sono dappertutto.

Di conseguenza l’attenzione del tuo target è molto scarsa perché a quanto pare chiunque (persino i suoi vicini di casa) tentano di catturarla o per lo meno, di averne una piccola parte.

Per noi che siamo dei venditori questo si rivela un grosso problema. Perché manca la risorsa primaria di cui ci forniamo durante la vendita…ovvero l’attenzione della persona.

Infatti secondo la formula di approccio alla vendita A.I.D.A (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione) l’Attenzione del lettore…

E’ La Prima Cosa Più Importante Che Dobbiamo Ottenere

Senza di questa non accade niente. Il nostro messaggio non viene letto (oppure ascoltato), non riusciamo a chiudere la vendita ed infine niente €€ nelle nostre tasche.

(Se non ho reso l’idea, questo significa che dovrai mangiare zuppa e carote per il resto della tua vita).

Tuttavia, anche se grazie alle nostre buone capacità di copywriting riusciamo per un momento a catturare l’attenzione del lettore, difficilmente ce l’avremmo in mano per l’intera presentazione.

Infatti, è probabile che mentre il tuo lettore stia leggendo il tuo messaggio si trovi in casa, di fronte al computer con la musica accesa, sua moglie che gli urla in un orecchio, i suoi figli che corrono per la casa e fanno casino, il cellulare che squilla, ecc.

Con tutte queste distrazioni che lo circondano, la sua attenzione si disperde nel giro di pochi secondi.

Dunque le cose che comunemente accadono sono due:

1) Il lettore abbandona la tua lettera di vendita…e le probabilità che la riprenda sono pari a zero. Oppure…

2) Scorre velocemente la tua lettera di vendita.

Ora rifletti un’attimo…

Con tutte le lettere di vendita e messaggi promozionali che ti sono stati presentati fino ad oggi, quanti ne hai letti completamente parola per parola, fino infondo?

Io so che è già tanto se ne ho lette due o tre per intero. Solitamente leggo la headline, poi scorro fino alla fine della pagina per leggere il prezzo e…magari se la giornata è buona leggo anche i Post Scritti.

Molto probabilmente anche tu fai così.

Pensi che le persone del tuo mercato facciano diversamente? Pensi che loro siano diversi da te?

Certo Che NO!

Sono esseri umani anche loro. E purtroppo sono molto occupati e distratti, il che diminuisce velocemente la loro attenzione verso ciò che gli stiamo presentando.

Siccome le cose stanno così il guaio è simile a quello precedente: non abbiamo l’opportunità di convincere il nostro potenziale acquirente del valore del prodotto che stiamo vendendo. Non riusciamo a giustificare il prezzo e di conseguenza non riusciamo a chiudere la vendita.

Però una soluzione a questo…esiste.

Infatti se vuoi che il tuo potenziale acquirente tenga gli occhi incollati alla tua lettera di vendita, ho due strategie che funzionano abbastanza bene! Ma parleremo di queste fra poco…

Come ho detto prima, man mano che il lettore va avanti la sua attenzione diminuisce fino a svanire completamente. E siccome non puoi uscire dalla pagina per svegliarlo con uno schiaffo e urlargli in faccia “Hey presta attenzione!”, dovrai strutturare il tuo messaggio in modo tale che di tanto in tanto catturi nuovamente la sua attenzione e che riaccenda la sua curiosità e il suo interesse.

Perciò presta attenzione a queste strategie perché faranno pendere i lettori dalle tue labbra:

La Prima Strategia E’ Assolutamente Devastante!

Si chiama l’Effetto di Zeigarnik coniato dalla psicologa russa Bluma Zeigarnik che fece uno studio sull’effetto “dell’incompletezza” sulle persone. E’ come se tu appendessi una “carota” davanti al lettore. Quello che devi fare è di suscitare l’interesse delle persone su qualcosa che loro vorrebbero conoscere, ma che poi la lasci incompleta e prometti di rivelarla successivamente nel testo.Questa strategia è stata dimostrata di funzionare continuamente…

Infatti per decenni, films, serial tv, telegiornali e libri si sono basati proprio su questa strategia per aumentare la propria audience ed essere in cima alla vetta degli incassi!

Per farti capire meglio come utilizzarla, ti faccio un esempio…anzi due.

Probabilmente non ci avrai fatto caso, ma ho utilizzato questa strategia qualche paragrafo più in su proprio per spingerti a leggere il resto dell’articolo. E molti sono giunti a leggere fino a questo punto grazie a questa:

“Infatti se vuoi che il tuo potenziale acquirente tenga gli occhi incollati alla tua lettera di vendita, ho due strategie che funzionano abbastanza bene! Ma parleremo di queste fra poco…”

Ecco un altro esempio:

“Ho imparato questo potente segreto che funziona ogni singola volta che io l’ho utilizzato…l’ho testato personalmente, e sai cosa? In ciascuna occasione ha raddoppiato le vendite!

E la cosa più bella è che tu potrai facilmente ed immediatamente integrare questa strategia nel tuo marketing, garantendoti così un quasi immediato incremento delle tue vendite.

Ascoltami bene perché fra poco ti svelerò questa strategia, ma prima…”

Come vedi…

La Soluzione In Questione Viene Svelata Dopo!

Scrivendo “ma prima…” posso continuare a parlare della mia offerta tenendo nel frattempo il lettore in suspense, visto che in seguito ho promesso di svelargli la soluzione.

Volendo puoi utilizzare questo metodo più volte all’interno del tuo messaggio (ovviamente con prudenza e senza esagerare), continuando così a tenere il tuo lettore con il fiato sospeso.

Naturalmente non devi tirare troppo la corda. Nel senso che se tu stai promettendo di rivelare la soluzione in seguito, dovrai seriamente mantenere la promessa e soddisfare le aspettative. Altrimenti il lettore si sentirà preso in giro e questo va a discapito della tua credibilità e della tua immagine.

Detto questo vediamo la seconda strategia:

Si tratta di fare delle domande (e poi rispondere ovviamente) che il lettore potrebbe avere durante la lettura del tuo messaggio.

Questo è un ottimo modo per mantenere alto il suo livello di attenzione, perché affrontando di pari passo i dubbi che potrebbero venirgli in mente, ti stai identificando con la persona.

Ti è mai capitato di ascoltare qualcuno oppure di leggere qualcosa che sembra di avere le risposte di cui hai bisogno al momento giusto e che sembra ti stia leggendo nel pensiero?

Esatto. Questa è la stessa sensazione che vogliamo dare al nostro lettore.

Supponiamo che io sia un amante dei cani e che ne possieda uno in casa… se mi si presenta una lettera di vendita dove vendono un nuovo cibo per cani, una domanda efficacie potrebbe essere questa:

“Può un cibo per cani di bassa qualità abbreviare la vita del tuo amico a 4 zampe di ben 7 anni?”

Oppure…

“Ma è vero che il vostro cibo per cani rafforza i denti del mio cane?”

Siccome prendo cura del mio cane e mi interessa la sua salute, queste domande basterebbero per farmi proseguire con la lettura della lettera. Ora se tu avessi un cane non vorresti saperne vorresti saperne di più?

Quindi si tratta di fare una domanda e, prima di dare la risposta, puoi continuare a…

Presentare La Tua Offerta Irresistibile

Anche con questa strategia devi fare molta attenzione.

E’ importante che tu ponga delle domande che veramente sono in testa alle persone. Perché se tiri fuori una domanda al momento sbagliato oppure una domanda poco pertinente a ciò che stai dicendo, creerai confusione suscitando un dubbio che il lettore in quel momento non aveva.

Per cui un buon modo per andare sul sicuro (che io utilizzo tutt’ora) è quello di far leggere la tua pagina di vendita ad una persona che conosci (amici o parenti) e chiedergli cosa trova di poco chiaro e quali sono le sue domande in merito!

In questo modo potrai sapere cosa pensano le persone quando leggono la tua lettera di vendita. E in definitiva…

Potrai Finalmente Capire Quello Che Vogliono Sentirsi Dire!

Come hai visto, queste due tecniche usate insieme, possono rendere i tuoi messaggi (lettere di vendita, email o annunci promozionali) molto interessanti da leggere. E posso parlare di mia esperienza che queste aumenteranno significativamente la tua readership!

Provare per credere!


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17 nov
Piccoli Trucchi Per Creare Offerte Irresistibili

lunedì novembre 17th, 2008 10:41 by Oliver | 7 Commenti »

Il leggendario copywriter Gary Halbert disse che fra tutte, la parte più importante di una lettera di vendita è…

L’ Offerta

Perciò ascolta ora questo audio messaggio per scoprire un paio di modi per rendere la tua offerta irresistibile:

 


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13 nov
Come Schiacciare La Tua Concorrenza E Diventare Il “Re Della Giungla”

giovedì novembre 13th, 2008 02:59 by Oliver | 18 Commenti »

Quante volte ti sei detto:

“Maledetta Concorrenza! Se Non Fosse Per Loro 
A Quest’ Ora Sarei Il Re Della Giungla”?

E’ vero. La concorrenza ci fa dannare…

E’ molto probabile che tu sia in un mercato dove ci sono decine, centinaia, o persino migliaia di altre persone che vendono il tuo stesso prodotto…

…allo stesso prezzo e…

…che affermano il loro sia il migliore sul mercato.

Ma lasciami dirti come è possibile affrontare questa situazione:

Circa 76 Anni Fa Un uomo Fece Una Incredibile Scoperta…

Trovò il modo di schiacciare la concorrenza.

La buona notizia è che oggi, la sua strategia è ancora più utile che negli anni ‘20!

Questo personaggio che poi passò alla storia per le numerose scoperte in campo pubblicitario, si chiamava Claude Hopkins.

C’è chi dice che sia “il padre” della pubblicità moderna… chi invece definisce il suo libro “Scientific Advertising” la Bibbia dell’arte della vendita.

Tuttavia, quello che io posso dirti è che se dopo 76 anni dalla sua scomparsa sono qui a scrivere su di lui, un motivo c’è.

Sai, Hopkins aveva scoperto qualcosa di molto interessante che attirava nuovi acquirenti e che rendeva la concorrenza insignificante.

Gira che ti rigira, il mondo della pubblicità è basato sui soliti slogan: “Compra la mia marca” “Entra nel mio negozio”, “Dai a me i soldi che solitamente dai agli altri”!

Questo E’ Un Modo Stupido Di Farsi Pubblicità

Perchè mai una persona dovrebbe acquistare qualcosa da te quando molti altri offrono la stessa cosa? Che differenza fa per me acquistare il tuo prodotto rispetto agli altri mille che mi offrono la stessa cosa?

Per distinguerti dalla tua concorrenza devi EDUCARE le persone riguardo il tuo prodotto e l’attuale situazione nel mercato in cui si trovano.

Hopkins ci insegna proprio questo:

Sfruttando questo concetto portò in pochi mesi la compagnia di birra, Schlitz Beer, al primo posto nel mercato statunitense.

La Schlitz Beer assunse Hopkins per risollevare la situazione economica dell’azienda.  In quel periodo tutti i concorrenti nei loro annunci pubblicitari gridavano…

“PURA”

Queste 4 lettere erano davvero molto in voga, le usavano come cavallo di battaglia, le scrivevano a caratteri cubitali anche su due pagine che acquistavano nelle riviste!

Nessuno però riusciva a spiegarsi come mai tutto questo baccano sulla parola “pura” non faceva alcuna impressione sui potenziali consumatori.

Prima di Hopkins nessuno aveva mai spiegato alle persone del mercato cosa significasse veramente la parola “pura”.

Dunque la prima cosa che fece dopo la sua assunzione fu quella di fare un giro della fabbrica della Schlitz Beer.

In quella occasione si accorse che la Schlitz manteneva fresca la birra che produceva tramite delle celle di raffreddamento  che venivano riempite d’aria filtrata e condizionata alla giusta temperatura, così da permettere alla birra di venir raffreddata senza intaccare la sua naturale purezza.

Poi vide i costosissimi ed enormi filtri riempiti di uno speciale materiale biodegradabile che permetteva di ottenere un processo di filtrazione superiore alla norma.

Notò che i tecnici della Schlitz Beer pulivano due volte al giorno ogni pompa dell’intero processo soltanto per assicurare una pulizia totale del macchinario.

Vide anche che ogni singola bottiglia non veniva sterilizzata una o due volte, ma…

Ben Quattro Volte Prima Di Essere Riempita Di Birra!

Forte di queste conoscenze decise di andare a vedere dove veniva estratta l’acqua per la creazione della birra.

Scoprì che la Schlitz aveva scavato pozzi di circa 1200 metri di profondità in modo da fornire l’acqua più pulita e più pura disponibile, nonostante l’industria fosse proprio sulla costa del lago Michigan che all’epoca non era inquinato e poteva fornire acqua pulita.

Infine Hopkins andò in laboratorio per assistere al vero e proprio processo di creazione della birra. Gli fu mostrata la “madre del lievito” (necessaria per la fermentazione) che era il risultato di ben 1200 esperimenti per trovare il giusto sapore leggero-robusto che loro volevano!

Alla fine della sua visita Hopkins disse:

“Ma Perchè Non Dite Alle Persone Che Fate Queste Cose?!”

La Schlitz disse che il loro non era certo un metodo innovativo perchè la maggior parte degli altri produttori di birra operava in questo modo..

Così Hopkins gli disse. “Ma gli altri non hanno mai raccontato tutto questo…”

E sai cosa fece?

Annuncio Schlitz BeerFece una campagna pubblicitaria con il solo scopo di spiegare alle persone cosa significa davvero la parola “PURA” per la Schiltz, illustrando appunto tutti i processi ed i controlli di cui lui stesso aveva assistito durante la sua visita!

(Qui a destra puoi vedere l’annuncio utilizzato per questa campagna. Tutt’oggi questo annuncio viene studiato nella facoltà di marketing all’università di Harvard).

Hopkins quindi attribuì un significato ed un valore percepibile alla parola PURA. Esattamente in questo modo riuscì a portare le vendite della Schlitz Beer dall’ ottavo posto, al primo posto nel mercato americano!

Se stai pensando che una strategia del genere, che funzionava nel 1920, non possa funzionare oggi…

Ti Stai Sbagliando Di Grosso!

Murray Raphel, un attuale consulente di direct marketing, durante una sua visita che fece tempo fa ad un suo cliente, Ethan Allen, un impresario di mobili, notò dei falegnami che in una stanza sul retro stavano lavorando su dei mobili.

Così chiese al direttore se lì producevano mobili. Il direttore rispose che quelli erano operai che stavano riparando dei mobili rotti. Proseguendo spiegò che il motivo è che la loro azienda offre una garanzia a vita per ogni mobile.

Così Raphel lanciò subito una campagna pubblicitaria che diceva “Ogni mobile di legno di Ethan Allen è coperto da una garanzia a vita!” ed ebbe un successo strepitoso!

Altre aziende di mobili provarono a copiare questo slogan ma ben presto si accorsero che non avevano fondi sufficienti per fornire una garanzia del genere… Invece Ethan Allen lo faceva già da molto tempo e per lui il processo economico era già consolidato!

Detto questo, se tu tenti di battere la tua concorrenza facendo le stesse cose che fanno loro, sarà difficile dargli del filo da torcere ed in definitiva emergere nella tua nicchia di mercato.  

Dunque, fai una cosa:

Analizza oggi stesso il tuo business, qualunque esso sia. Trascrivi su un foglio di carta tutti i processi inclusi. Poi valorizza il tuo processo ed il tuo punto di forza all’interno delle tue campagne pubblicitarie al fine di educare le persone del tuo mercato.  

Se applicherai questo concetto d’ora in poi non dovrai più faticare a cercarti i clienti perchè le tue qualità che ti separano dai tuoi concorrenti saranno ben evidente e noti a tutti!


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11 nov
3 Qualità Per Avere Successo…Che Non Sai Di Possedere

martedì novembre 11th, 2008 08:54 by Oliver | 20 Commenti »

Sia io che te NON abbiamo poteri magici. (Per lo meno io sono sicuro di non averceli…non so tu…)

Tuttavia, entrambi possediamo tre qualità che possono condurci al successo oppure…al fallimento.

Le stai pienamente utilizzando a tuo vantaggio?

Lasciami dirti quali sono e come devi utilizzarle in questo breve messaggio. Divertiti:


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08 nov
Domande & Risposte Sul Traffico Web Parte 2

sabato novembre 8th, 2008 02:25 by Oliver | 10 Commenti »

Guarda la seconda sessione di domande e risposte….è abbastanza breve:


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07 nov
Domande & Risposte Sul Traffico Web Parte 1

venerdì novembre 7th, 2008 02:14 by Oliver | 10 Commenti »

Hmm…questa è la prima volta che faccio una cosa simile, in cui  rispondo apertamente alle domande dei miei lettori:

Ho bisogno del tuo input…fammi sapere che cosa ne pensi di questo video e…se vale la pena farne un altro, lasciando il tuo commento qui in basso.

Ci sentiamo domani.


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05 nov
6a Strategia Per Generare Traffico Web Sul Tuo Blog

mercoledì novembre 5th, 2008 11:13 by Oliver | 11 Commenti »

Riesci ad indovinare di cosa si tratta?

Ieri ti ho mostrato cinque modi per generare traffico web sul tuo blog e ho lasciato per oggi il più potente fra tutti in modo che tu potessi indovinare.

Se non ci sei arrivato, ti do un indizio: pensa al motivo per cui tu sei qui.

Lasciami raccontarti una storia per trasmetterti il punto della situazione:

Qualche tempo fa un mio amico era così entusiasta del suo nuovo blog post, che non poteva fare a meno che chiedermi di leggerlo e di fargli sapere il mio parere.

Il discorso era incalzante e dal punto di vista dei contenuti era ottimo! Che diamine, era anche abbastanza lungo come blog post…infatti se non mi ricordo male conteneva più di 1.090 parole. (son curioso di sapere se sono stato l’unico a leggerlo fino infondo)

In questo articolo vi erano molte informazioni utili elencati in 7 punti distinti che condividevano con il lettore 7 idee diverse. (un po’ troppe per un articolo di sole 1.090 parole)

Tu cosa avresti fatto?

Comunque, quando mi ha chiesto che cosa ne pensavo del suo post, gli ho risposto che avrebbe potuto far di meglio in un determinato (cruciale) punto dell’articolo.

Gli ho fatto notare che…

C’erano Troppe Idee…

Troppe per un articolo così breve. E questo avrebbe solamente portato confusione fra i lettori, perchè non possono assimilare così tanti concetti diversi fra loro in sole 1.090 parole.

Non solo. Ma avendo inserito così tante consigli nel suo post, non aveva dato ai visitatori un pretesto per tornare il giorno dopo.

Dunque quello che gli ho consigliato di fare la prossima volta è di spezzettare il suo articolo in più parti e di trattare un singolo concetto in ciascuna di queste. Vedi, un blog post non deve esser neccessariamente lungo. Anzi, al contrario deve essere una semplice e breve lettura. In più l’argomento deve essere unico e chiaro.

Il mio amico ha preso a cuore il mio consiglio e cinque giorni dopo mi ha chiamato nuovamente. 

Mi diceva che aveva funzionato!

Io per un’attimo sono rimasto in silenzio, non capendo quello di cui stava parlando…

Poi mi ha detto: “Dai un’occhiata al mio blog”. Quello che ho visto erano due parti di un articolo pubblicati in due giorni diversi. Alla base di ciascuno vi era un’unica idea (proprio come gli avevo suggerito di fare). E il modo con cui l’ha fatto era perfetto perchè i due posts si collegavano benissimo. Ovvero l’uno completava l’altro.

Inoltre mi diceva che due terzi dei lettori che avevano letto il primo pezzo dell’articolo erano tornati il giorno dopo senza il bisogno di lanciare un broadcast alla lista.

Quanto può valere per il tuo business le ripetute visite sul tuo blog da parte dei tuoi visitatori?

Questa strategia è probabilmente l’unica che fa si che i visitatori tornino in futuro e dal punto di vista del marketing porta enormi vantaggi in quanto le persone hanno la possibilità di conoscerti meglio.

E’ stato dimostrato più volte che in media una persona acquista alla settima oppure ottava visita.

Al contrario di molti blog che non riescono a guidare i propri visitatori verso una seconda visita, con questo modo astuto di spezzare i tuoi blog post crei quel pretesto per farli tornare nei giorni sucessivi. (E’ come lasciare il tuo biglietto da visita a tutti!)

Ti dirò di più…

Non so quanto materiale hai a disposizione da pubblicare sul tuo blog, ma a meno che non hai una tendenza di postare tutti i giorni delle cazzate, probabilmente fai fatica a trovare un argomento o del materiale valido e utile per i tuoi lettori da pubblicare ogni giorno sul blog.

Dunque al posto di dare via tutte le informazioni in una sola volta per poi scervellarti a creare un altro artico da pubblicare il giorno dopo, lo suddividi e hai a disposizione del materiale da utilizzare per i prossimi giorni. E in quei giorni avrai tutto il tempo per studiare e scrivere il tuo prossimo articolo.

Ho reso l’idea?

A proposito, parlando di traffico web, nel blog post di ieri ho ricevuto numerose domande interessanti da parte di alcuni lettori. Perciò ho pensato di affrontarle nel prossimo blog post che pubblicherò fra due giorni…

Intanto se dovessi avere altre domande riguardo al traffico web, scrivile qui sotto e ricordati di passare qui fra due giorni per avere una risposta.


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04 nov
5 Strategie Per Generare Traffico Web Sul Tuo Blog

martedì novembre 4th, 2008 11:27 by Oliver | 12 Commenti »

Ecco cosa succede tipicamente:

Installi il tuo blog, spendi soldi per farti creare una grafica d’impatto, e l’unica cosa che manca sono le visite. Il traffico web è un problema che tutti devono affrontare quando si tratta di far conoscere il proprio sito o blog sulla rete.

Che senso avrebbe postare articoli, promuovere prodotti e fare delle raccomandazioni, quando nessuno visita il tuo blog?

Perciò, ora ti darò cinque semplici strategie per generare traffico (gratuito) sul tuo blog.

 1  Crea una pagina Risorse Utili. Questa pagina può servire esclusivamente per lo scambio di links con altri siti e blogs. Loro mettono sul proprio sito un link al tuo blog, e tu metti il loro link sul tuo. Però fai attenzione: quando metti i link sul tuo blog assicurati che i siti partners si aprano in una nuova finestra.

In questo modo se uno dei tuoi visitatori dovesse cliccare uno di questi links, non abbandonerà definitivamente il tuo blog perchè il sito si aprirà in una nuova finestra. (E’ importante ricevere visitatori, ma bisogna anche non perderli). 

 2  Utilizza la tua firma. Tutti noi scriviamo nei forums, blogs e emails. Perchè non ottenere del traffico anche da questi? Come si fa? E’ semplice. Basta impostare la tua firma, inserendo all’interno l’URL del tuo blog. In questo modo ogni qualvolta tu lasci un commento nei forum e nei blogs oppure quando scrivi una email, automaticamente verrà inclusa la tua firma contenente il tuo link.

 3  Creati una lista. Una lista equivale ad avere una iniezione di traffico web all’istante. Infatti ti basta inviare una email ai tuoi iscritti per invitarli sul tuo blog ogni volta che pubblichi un nuovo post. E probabilmente tu ora sei qui a leggere proprio per questo. Dunque inserisci un opt-in form sul tuo blog per raccogliere il nome e l’email dei tuoi visitatori.

 4  Rispondi ai commenti sugl’altri blog del tuo mercato. Detto questo, non vuol dire che devi rispondere con commenti stupidi ed inutili  del tipo “grande”, “bel blog”, “figo”, e così via. Ma devi rispondere procurando informazioni utili così che la gente presti attenzione e voglia saperne di più. A tale proposito è importante che metti un link back al tuo blog nella firma, proprio come abbiamo detto prima.

 5  Usa i video. Il video marketing sta diventando la nuova grande “cosa” nella comunicazione diretta su internet. Personalmente uso molto i video (in stile ghetto) e di recente tramite questi sono riuscito ad ottenere straordinari risultati!

Puoi utilizzare l’altissimo numero di visite che ricevono ogni giorno siti di video sharing come YouTube, Viddler, Google Video, ecc. per indirizzare un po’ del loro traffico sul tuo blog. Per fare questo devi inserire titoli, descrizioni e tags adatti ai tuoi video, così che la gente li possa trovare facilmente.

Questi sono solo cinque dei numerosi modi per generare traffico sul tuo blog. Come puoi vedere sono dei metodi gratuiti e puoi implementarli immediatamente per ricevere visitatori.

Tuttavia c’è un’altra strategia (a mio avviso la più efficacie fra tutte) che non solo ti permette di generare traffico gratuito sul tuo blog ma ti consente di trattenere i visitatori e fare in modo che tornino i giorni sucessivi.

E domani te la rivelerò in un nuovo blog post…

Dunque assicurati di passare domani per conoscere questa strategia. 

P.S: Hai qualche domanda riguardo la generazione di traffico web? Non posso promettere di rispondere individualmente a tutti…ma se hai una domanda da farmi probabilmente cercherò di rispondere nei futuri blog post.


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21 ott
Chiuse Le Porte

martedì ottobre 21st, 2008 10:05 by Oliver | 10 Commenti »

Abbiamo un FULL-HOUSE!

Domenica sera abbiamo riempito fino all’ultimo tutti i 500 posti disponibili per la teleconferenza del 28 Ottobre e così abbiamo chiuso le porte alle iscrizioni.

Se sei uno dei pochi fortunati a partecipare, mi congratulo con te e non vedo l’ora di averti in linea Martedì prossimo.

Se purtroppo te lo sei perso, puoi metterti in lista d’attesa per le prossime teleconferenze che faremo. 

Per favore, non inviarmi delle email chiedendomi di farti imbucare…perchè non è virtualmente possibile. Non è una mia scelta. La capienza massima della sala teleconferenza è solamente di 500 persone.

Ora, per quelli che sono dentro ho qualche indicazione riguardo lo svolgimento della teleconferenza.

A dirti la verità non mi occupo della parte tecnica dell’evento e ne so quanto te…

Per cui sono andato a trovare Alex a casa sua per farmi dare qualche spiegazione:


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15 ott
Abbiamo Dimenticato Di Dirti Qualcosa…

mercoledì ottobre 15th, 2008 10:07 by Oliver | 15 Commenti »

Girano voci che la nostra teleconferenza che si terrà il 28 Ottobre alle 21:00, sia destinata a passare alla storia dell’ Internet marketing italiano come la teleconferenza gratuita più seguita.

Finora abbiamo 379 persone che sono salite a bordo e hanno inciso il loro nome sul proprio posto della teleconferenza…

Questo E’ Inquietante!

Perchè io e Alex avevamo in mente di fare solamente qualcosa di tranquillo e dare preziose informazioni alle persone della nostra lista…

Però sembra che la voce si sia sparsa un pò in giro e… tutto sommato sono contento di questo.

Comunque in questi giorni ci siamo accorti di aver tralasciato qualche informazione importante riguardo alla teleconferenza.

Dunque per rimediare abbiamo fatto questo ghetto video dove ti spieghiamo tutto:

Io ho le migliori intenzioni per questa teleconferenza, però sinceramente non pensavo che così tanti di noi ritenessero importante quello che io e Alex abbiamo da dire.

Finora abbiamo 379 partecipanti e a quanto pare ogni ora se ne aggiungono altri.

Sono solo rimasti 121 posti al raggiungimento della capienza massima della teleconferenza…

Se vuoi salire a bordo di questo evento così tanto atteso, sei ancora in tempo per prendere il tuo posto - ORA!


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